Messaggio d’auguri al neo Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella

(English version is at the bottom)

Nel giorno del suo giuramento in Parlamento ed insediamento al Quirinale, a Sergio Mattarella va il nostro augurio di cittadini della Repubblica che lui da oggi rappresenta, certi che egli terrà fede alla sua storia e, coerentemente ad essa, ascolti i cittadini, i loro appelli e proposte, specialmente se formulati con le migliori intenzioni di dare seguito alla lettera della Costituzione e, come la Costituzione esorta, di partecipare attivamente alla vita ed all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Roma, 3 febbraio 2015

Per il COMITATO PRIMARIE APERTE

Guido De Simone

As citizens of the Republic that from today he represents, on the day of his oath in Parliament and of his inauguration at the Quirinale, our warmest wishes go to Sergio Mattarella, being we confident that he will be faithful to his story and,  coherently to it, he will listen to citizens, their appeals and proposals, especially when formulated with the best intentions to follow the letter of the Constitution and, as the Constitution urges, to participate actively in the life of the country and in its political, economic and social development.

Rome, February 3rd, 2015

For The Committee for Open Primaries

Guido De Simone

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MESSAGGIO AI CITTADINI ITALIANI ED APPELLO AI CITTADINI IMPEGNATI IN POLITICA

Quali Primarie e perché

Le PRIMARIE sono uno strumento che permette la partecipazione ad una delle decisioni principali alla base della Politica: la proposta e la selezione dei candidati da presentare alle successive elezioni in degni d’essere eletti come rappresentanti del Popolo ed all’altezza del compito di realizzare i programmi (legislativi o esecutivi) proposti.

Le PRIMARIE, per chi ancora non lo sappia, non sono una forma d’elezione vera e propria. Sono solo una procedura di consultazione che si svolge “a monte” delle elezioni (prima di esse, da cui il termine “primarie”), per consentire a chi vota di decidere quali siano i candidati ideali da presentare alle successive elezioni, ed eventualmente anche di poter proporre candidature.

Nella loro versione eventualmente istituita in Italia per legge e perciò conformemente alla Costituzione Italiana (artt. 1, 2, 3, 48, 49, 51), le PRIMARIE devono necessariamente essere APERTE al Popolo, ovverosia senza limitazioni di stampo incostituzionale, sia per l’elettorato attivo (chi vota, come da art. 48 della Costituzione) sia per l’elettorato passivo (chi può essere candidato, come da art. 51 della Costituzione), e svolte in un’unica sessione sotto controllo pubblico ed in seggi pubblici dove il voto espresso è segreto, poiché La Costituzione Italiana, a differenza della Costituzione USA,  garantisce la segretezza del voto (art. 48).

Pertanto, va precisato che, nonostante siano comprensibili i tentativi di alcune forze politiche di risolvere il problema d’accertarsi, in occasione dello svolgimento della propria PRIMARIA DI PARTE, che chi vota non sia di parte avversa e lo faccia per creare danno o confusione, non si risolve certo con incostituzionali “registri” o pericolose e potenzialmente ricattatorie “liste” dei votanti di ciascuna parte, che di fatto obbligano la stragrande maggioranza degli elettori, dati alla mano, a non partecipare alle Primarie per non rivelare pubblicamente per chi votano, cosa che può avere conseguenze sui propri rapporti sociali e lavorativi.

Quindi, le PRIMARIE APERTE, nella forma che proponiamo, garantiscono che tutti i cittadini abbiano accesso a tale eguale diritto di partecipazione alla vita politica del Paese evocato dalla Costituzione e che nessuno ha “più” diritto degli altri (art. 3). Di conseguenza, l’alta partecipazione al voto favorita da PRIMARIE APERTE evita brogli ed inquinamento da parti avverse (ognuno vota per la sua parte e contemporaneamente), problema che infatti mette a rischio sia buona parte delle Primarie USA (Primarie chiuse e/o Primaria di parte inerente il singolo partito), sia quelle realizzate fin qui in Italia (Primaria di parte/lista) limitandosi a scimmiottare impropriamente gli americani.

Infine, le PRIMARIE APERTE realizzano di fatto la riforma dei partiti che i partiti non hanno avuto il coraggio di autoimporsi in oltre 65 anni. Infatti, obbligano i partiti a fare i veri partiti, quelli richiamati dall’art. 49 della Costituzione, che elaborano programmi ed individuano chi sia all’altezza di realizzarli, ma mai più senza verifiche e confronti con i propri elettori poiché, se costoro sono insoddisfatti da chi e quanto propone il partito che sta loro più a cuore, in virtù della legge sulle PRIMARIE APERTE possono proporre a loro volta candidati di loro fiducia, parimenti in competizione con quelli proposti dal partito. Effettivamente, uno dei più grossi problemi che ha attanagliato il Paese e depauperato la sua politica è che i partiti (o, meglio, chi ne ha il controllo) si sono attribuiti la SOVRANITA’ che costituzionalmente appartiene al Popolo e solo al Popolo.

Chi siamo e perchè ci rivolgiamo a voi

Noi siamo dei normali cittadini che da oltre 25 anni propongono l’istituzione delle PRIMARIE APERTE per legge, in ottemperanza di molti dei principii fondamentali stabiliti dalla Costituzione Italiana, fin qui sostanzialmente disattesi perché mancano le leggi che rendano realistica la loro applicazione e tutela.

Per quanto sia sgradevole che il nostro attuale Parlamento sia soggetto a polemiche e critiche sul “metodo” con cui i Parlamentari vi hanno avuto accesso a causa di una legge elettorale tutt’ora vigente che strappa dalle mani degli elettori la scelta diretta ed effettiva dei propri rappresentanti, quello che conta per noi cittadini sono i fatti.

Se il Parlamento in carica sarà capace d’istituire le PRIMARIE APERTE per legge, nello spirito e con la sostanza da noi proposti, ciò creerebbe i presupposti per la massima garanzia della RAPPRESENTATIVITA’ del Popolo nelle istituzioni e della PARTECIPAZIONE dei cittadini alla vita politica del Paese e porterebbe i partiti ad espletare le loro vere funzioni di coagulo delle idee e delle aspirazioni degli italiani e d’individuazione e proposta delle persone che le realizzino, nel rispetto del volere dei cittadini ed al loro servizio.

Così facendo, i Parlamentari in carica si riscatterebbero da qualsiasi critica e diverrebbero un punto di riferimento per la costruzione della futura classe dirigente.

Noi, cittadini del COMITATO PRIMARIE APERTE siamo a disposizione di tutti coloro che desiderino informazioni e spiegazioni sulle Primarie e sul testo di legge da noi proposto, offrendo la nostra collaborazione nella totale equidistanza dalle parti politiche.

Per il COMITATO PRIMARIE APERTE

Guido De Simone

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PERCHÉ LE PRIMARIE APERTE – Why The Open Primaries

(The translation in English is at the bottom)

PERCHE’ ISTITUIRE LE “PRIMARIE APERTE” PER LEGGE CREA LE CONDIZIONI PER UNA VERA DEMOCRAZIA?

Se la Politica è debole, pochi e potenti soggetti possono prevalere a danno di tutti gli altri, fino al controllo su Politica e Popolo. La crisi da cui stiamo ancora faticosamente cercando d’uscire è il risultato di un ruolo sempre più debole della Politica, che è tutto meno che veramente “democratica” e pertanto sempre più manipolabile dai “poteri forti” (Finanza, ecc.). La soluzione? Vera DEMOcrazia.

È Vera DEMOcrazia se il POPOLO (elettori) può partecipare alle scelte chiave, a partire dalla proposta e selezione dei propri rappresentanti. Infatti, il potere più efficace è il potere di determinare (e quindi poi di controllare) a chi è consentito (persone elette o nominate dagli eletti) l’accesso alle “stanze del potere” (in breve, di fatto il vero potere è “il potere di scegliere i candidati “).

Pertanto, se per legge vengono istituite la PRIMARIE APERTE e, in bse alla Costituzione, vi si afferma che anche gli elettori possono proporre i candidati e che sono proprio e solo gli elettori a scegliere con il proprio voto segreto i migliori candidati tra loro… tutta la politica cambia radicalmente. E partiti politici ritornano ad essere ciò che dovrebbero essere: organi democratici che rappresentano realmente una parte della volontà popolare. (art. 49 Costituzione Italiana).

Le PRIMARIE APERTE PER LEGGE obbligano gli elettori a PRENDERSI LA RESPONSABILITA’ più che criticare, favorendone la partecipazione, cioè la vera DEMOcrazia.

Le PRIMARIE APERTE istituite PER LEGGE obbligano i PARTITI ad essere tali, aprendosi ai cittadini, che altrimenti ne smentiscono le scelte.

Le PRIMARIE APERTE realizzano i principi fondamentali ben espressi dalla Costituzione Italiana negli artt. 1, 3, 48, 49 e 51, fin qui elusi.

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In English:

WHY SETTING “OPEN PRIMARIES” BY LAW CREATES THE CONDITIONS FOR A TRUE DEMOCRACY?

If Politics is weak, few and powerful subjects may prevail to the detriment of all the others, till their control on Politics and on People. The crisis we are still struggling to overcome is the result of a weak role of Politics, for it’s actually all but really DEMOcratic, and, hence,  easily manipulated by “Strong Powers” (Finance, etc.). The solution? True DEMOcracy.

It’s true DEMOcracy if the people (voters) may participate in key decisions, starting with the proposal and selection of their representatives. In short, currently the real and most effective power is “The Power To Choose Candidates”. In fact, since the power to determine (and hence control) who is allowed to access the “Rooms of Power” (elected persons, as well as whoever is appointed by them), if also citizens may propose candidates and then, in OPEN PRIMARIES, it’s just citizens/voters who chooses the best candidates whom is allowed to run for the elections, whole Politics radically changes.

Somehow, the OPEN PRIMARIES set BY LAW “force” the voters to take RESPONSIBILITY to choose and have a key role in the political game, rather than criticize it, therefore encouraging their participation, hence building up a real DEMOcracy. Again, there is no DEMOcracy without an acting People (Demos).

The OPEN PRIMARIES set BY LAW somehow also “oblige” POLITICAL PARTIES to be such, what they are constitutionally supposed to be and behave like (Article 49 of the Italian Constitution), by opening themselves to Citizens, whom otherwise may (by proposing other candidates and programs) disavow their choices;  democratic bodies that genuinely represent a part of popular will.

The popular proposal of bill to establish the OPEN PRIMARIES by law would realize the principles well expressed by the Italian Constitution in Articles. 1, 3, 48, 49 and 51, so far eluded.

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