Comitato Promotore della Legge di Iniziativa Popolare per l'Introduzione nel Sistema Elettorale Italiano delle
Primarie Aperte a Tutti gli Elettori ai fini della Proposta e della Selezione delle Candidature
Organo Ufficiale del COMITATO PER LE PRIMARIE APERTE

Benvenuti!

ULTIME NOTIZIE:

Roma, Taranto, Bologna, 17 Gennaio 2007
E' stata ufficialmente avviata la Campagna "VERSO L'ITALIA DELLE PRIMARIE" e perciò anche la raccolta delle firme degli elettori italiani:
A ROMA, preceduta dalla Conferenza Stampa nazionale, presso l'Albergo Nazionale, in Piazza Montecitorio, le firme sono state poi raccolte all'asterno dell'albergo e perciò di fronte alla Camera dei Deputati, dove saranno consegnate quando sarà stato raggiunto il quantitativio che ne farà ben più di una "proposta".
A TARANTO è stata organizzata una vera e propria manifestazione presso il PalaMazzola, dove si sono recati a firmare la proposta di legge anche alcuni dei candidati alla carica di Sindaco di Taranto nelle prossime Elezioni Amministrative di Aprile.
A BOLOGNA il tavolo è stato organizzato in pieno centro, significatamente accanto alla Statua di Garibaldi.
In questo modo si è voluto sottolineare che le operazioni sono state avviate contemporaneamente al nord, al centro ed al sud del Paese.

TUTTI I DETTAGLI DELLA CAMPAGNA SUL SITO UFICIALE

Roma, 21 Dicembre 2006
Tre dei fondatori del COMITATO PER LE PRIMARIE e firmatari in Cassazione dell'iniziativa legislativa popolare, Guido De Simone, Alfredo Narducci e Giordano Conti) hanno costituito con atto pubbliuco (notarile) il comitato di scopo destinato a gestire la Campagna "VERSO L'ITALIA DELLE PRIMARIE" per la raccolta delle firme degli elettori italiani sulla nostra PROPOSTA DI LEGGE D'INIZIATIVA POPOLARE. Il nuovo organismo operativo è stato denominato COMITATO ORGANIZZATORE DE "LA SPEDIZIONE DEI 1001", prendendo il nome dall'evento più eclatante che caratterizza la campagna e che si riferisce alla più prestigiosa pagina dlla Storia d'Italia, la Spedzione dei 1.000.

I PASSI CHE HANNO LASCIATO IL SEGNO:

Roma, Lunedì 19 Luglio 2004
13 cittadini hanno depositato presso la CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE la Proposta di Legge di Iniziativa Popolare dal titolo: "INTRODUZIONE NEL SISTEMA ELETTORALE ITALIANO DELLE PRIMARIE APERTE A TUTTI GLI ELETTORI AI FINI DELLA PROPOSTA E DELLA SELEZIONE DELLE CANDIDATURE".
Vedi COMUNICATO STAMPA

Roma, Mercoledì 22 Dicembre 2004
il COMITATO PER LE PRIMARIE si è costituito anche con atto pubblico notarile ed è operativo con la nuova veste giuridica dall'1 Gennaio 2005.

Vedi la copia dell'Atto Costitutivo e dello Statuto.
Per i più curiosi, ecco le foto prese al momento della firma davanti al Dott. Gustavo Palmieri notaio in Roma.

Roma, Giovedì 20 Gennaio 2005
il COMITATO PER LE PRIMARIE presenta pubblicamente il testo definitivo della PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE dopo l'analisi finale della Commissione di esperti e giuristi "La Legge che Vogliamo". Nel corso del 2005 la COMMISSIONE LEGISLATIVA ha completato i lavori di verifica preliminare del testo della Proposta di Legge. La Commissione, formata da cittadini ed esperti in materie giuridiche, ha chiuso detta fase il 30 Novembre 2005 per l'esame conclusivo.

Clicca qui per vedere il testo definitivo dellaProposta di Legge di Iniziativa Popolare.

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Aprite o scaricate il modulo che v'interessa, (cliccando sul testo colorato e sottolineato), compilatelo in tutte le sue parti ed inviatelo per fax al numero 06.85350187 o per posta ordinaria ai nostri recapiti
Si raccomanda di leggere prima lo STATUTO del COMITATO PRIMARIE.

IL POTERE-CHIAVE è IL POTERE DI CANDIDARE

Sulla "carta" IL POTERE viene attribuito a tutti i cittadini in quanto membri del popolo "SOVRANO".

Questo, però, è scritto solo sulla Carta... "costituzionale".
In effetti, LA NOSTRA COSTITUZIONE è la LEGGE BASE della nostra Nazione, cioé quella che noi, popolo sovrano, ci siamo dati, determinando tutti i princìpi di base della convivenza della nostra comunità, incluso il primo di questi princìpi, quello che la SOVRANITA' APPARTIENE A TUTTI NOI, IN QUANTO CITTADINI DI QUESTA COMUNITA'.

La Costituzione ed i suoi princìpi (primo livello normativo) devono essere applicati "di diritto" (cioé "per legge") in tutte le leggi ordinarie (secondo livello normativo), cioè a tutte quelle regole che vengono applicate nella vita quotidiana della nazione. Nessun dubbio su ciò, giusto? Pertanto, questo vale anche per il primo principio costituzionale, cioè che la sovranità ed il potere appartengono al popolo.

Invece, di fatto e solo di fatto, il potere appartiene a poche persone. E fino ad oggi non c'è legge ordinaria che lo impedisca.

Non è un caso che quelle poche persone siano proprio coloro che, sempre "di fatto" e non "di diritto", hanno nelle proprie mani il potere di candidare, cioè sono quelle uniche persone, chiamiamoli "i controllori", che possono decidere chi avrà un peso in politica e chi no, chi entra nelle stanze dei bottoni e chi no. Cioè decidono chi può essere eletto ad una carica pubblica istituzionale e chi può essere nominato a capo di un ente pubblico o di un'azienda che riceve aiuti o concessioni pubbliche.

E, ovviamente, i "controllori" possono "influire" su ogni decisione o voto di chi sia stato eletto o nominato grazie a loro, ... se non addirittura possono imporgliela. Se gli eletti/nominati non accettano i "suggerimenti" dei "controllori" la pena è quanto meno l'uscita dalla scena politica.

Insomma, non c'è decisione, di governo o legislativa, nazionale o locale, che non venga "influenzata", se non imposta, da quelle poche persone.

In sostanza, quelle poche persone, i "controllori", decidono tutto.

Va sottolineato ancora una volta: tutto questo potere deriva dal "potere-chiave": IL POTERE DI CANDIDARE.

In effetti quello descritto "dovrebbe" essere il rapporto di forza tra I CITTADINI, in quanto membri del popolo sovrano, e GLI ELETTI, che rappresentano i cittadini avendone ricevuto la delega/voto e che devono attenersi quanto più possibile a quanto concordato con chi rappresentano.

Ma la realtà, odierna e di sempre, mostra che in questo rapporto di forza al posto dei milioni di elettori ci sono solo poche persone, proprio quei "controllori".

Perciò, più che di Democrazia (governo/potere del popolo) bisognerebbe parlare di Oligarchia (governo/potere dei pochi).

Qualcuno, erroneamente, ha bollato questo strapotere con il termine di "partitocrazia" (governo/potere dei partiti). Troppo comodo. Così si mette sotto accusa un astratto organismo associativo, peraltro nemmeno riconosciuto dalla legge, permettendo ai veri responsabili di questo stato di cose, persone in carne ed ossa, di scaricare le proprie responsabilità a danno dello strumento-partito che hanno usato ed usano per mantenere il potere.

Non è una mera opinione. I partiti non sono stati concepiti come strumenti di potere, bensì come strumenti d'espressione e coagulazione dei diversi indirizzi politici decisi dai cittadini. Infatti, i nostri padri costituenti li hanno semplicemente ma efficacemente descritti nella Costituzione come uno strumento dei Cittadini, di TUTTI i cittadini, e non solo di poche persone che, una volta giunte ai vertici di comando nei partiti, possono farne l'uso che vogliono.

Non che quei pochi "controllori" abbiano necessariamente fatto sempre male o abbiano sempre approfittato a piene mani di tale impropria concentrazione di potere. Anche se costoro facessero un buon uso di tale posizione di potere - ed in moltissimi casi così è stato e così ancora è -, sarebbe comunque sbagliato il MODO in cui vengono in possesso di quel potere. Un modo sbagliato ed inaccettabile perché non democratico, cioè che non è gestito ne' controllabile da parte del popolo. Un modo pericoloso, perché non sempre al vertice arriva un saggio e tanto meno un "santo".

Inoltre, in questa situazione non è detto che i veri potenti siano coloro che si "vedono" lì ai vertici dei partiti, perché anche costoro posso essere solo una facciata . Le concentrazioni di potere sono sempre pericolose fonti di degenerazione ed usi impropri.
Tanto per parlare chiaro, che non fa mai male: chiunque voglia "gestire" o "avere influenza" sul potere in Italia deve "convincere" solo quelle poche persone, i "controllori" appunto e, se ne ha i mezzi (specialmente economici), così com'è attualmente la cosa gli viene resa molto più facile. Di quello che pensano tutti gli altri cittadini non hanno alcun motivo di preoccuparsi. Tanto nel controllo del potere essi di fatto non contano.

Altra cosa, infatti sarebbe dover convincere o "comprare" decine di milioni di persone. QUESTA E' LA VERA FORZA DELLA DEMOCRAZIA.

Democrazia, pro e contro, ma nulla è meglio

Certo, non sempre la maggioranza, in quanto tale, ha ragione e non è detto che l'essere in tanti a decidere renda più difficile sbagliare, ma...

  1. dagli errori s'impara e si cresce ed è meglio che ciò riguardi tutta la comunità piuttosto che poche persone. Altrimenti il rischio è che quelle poche persone diventano "insostituibili", con tutti i rischi conseguenti. In Democrazia nessuno può essere insostituibile;
  2. è più difficile che un errore avvenga se chi fa l'errore corrisponde a chi ne paga le conseguenze e se avviene è altrettanto facile che si rimedi subito perché non continui a pagarne le conseguenze. Perciò, meglio un errore fatto dal popolo che da poche persone.

Tutto ciò mette ancor più in evidenza l'assurdità dell'attuale situazione in cui versa la Democrazia solo di facciata in Italia... e non solo. Un stato di fatto quanto mai "improprio" visto che è un vero e proprio schiaffo in faccia al termine "Democrazia".


Come si può cambiare

Non basta giustificarsi dicendo <Dopo tutto questa è la politica!>. La realtà è solo la conseguenza di ciò che noi, tutti noi, volgiamo che essa sia.

Per dare un seguito realistico a quanto la nostra COSTITUZIONE stabilisce e per rendere democraticamente reali i suoi principi, un gruppo di semplici cittadini senza visione di parte ha pensato, già dal 1994, d'introdurre uno strumento, le PRIMARIE.

Le primarie sono un metodo di selezione delle candidature che gli americani congeniarono alla fine del 19° secolo per "contrastare l'eccessivo e pericoloso potere delle Segreterie dei Partiti."... E sì, fa proprio impressione scoprire che quella che oggi è in Italia un'esigenza tanto delicata fu così descritta oltre un secolo fa negli ancora giovani Stati Uniti d'America.

Ma gli strumenti si devono aggiornare ai tempi. Gli stessi statunitensi, a partire dagli studiosi nel campo, da qualche anno e sempre più si lamentano del fatto che le Primarie "americane" sono sempre state per lo più gestite all'interno dei partiti, dove di conseguenza, nel tempo, le lobbies hanno potuto sempre più spadroneggiare con il loro potere economico. Questo ha reso sempre più residua l'influenza reale dell'elettorato.
Anche e soprattutto a causa di ciò , la partecipazione dell'elettorato negli USA è scesa negli ultimi anni mediamente sotto il 40%.
Chi dice che ciò è dovuto alla "fiducia degli americani nel sistema" o non conosce gli americani o fa pura demagogia, sapendo di farla.

IL "CONDOMINIO" ITALIA

Le Primarie non fanno parte della tradizione politica ed elettorale italiana.
Perciò è ancor più importante che TUTTI i cittadini scoprano e comprendano bene cosa sono e come esse possano diventare lo strumento principale per l'elettore per esercitare il proprio controllo sulla Politica.

Facciamo un esempio comprensibile a tutti.

Immaginate che ciascuno di noi faccia parte di un condominio dove tutti i condomini possiedono un appartamento identico. Perciò nell'assemblea di condominio tutti i condomini hanno un voto, giusto?
Ora, se l'amministratore del condominio si rivela non all'altezza del suo compito o addirittura disonesto, cosa faremmo?
Di certo vorremmo sostituirlo alla prossima assemblea, giusto?
Altrettanto ovvio è che ciascuno di noi può proporre un candidato alla carica di Amministratore, giusto? Perciò, se secondo noi non viene proposta una persona all'altezza da qualcun'altro abbiamo il potere di proporre una cadnidatura alternativa. Poi, noi tutti voteremo e chi sarà risultato il migliore secondo la maggioranza sarà l'amministratore, fino alla prossima elezione.

Vi risulta che ciò sia possibile anche nel "Condominio ITALIA"?

Chi sono i condomini del "Condominio Italia"? NOI, TUTTI NOI, i cittadini, ognuno elettore appena maggiorenne, ognuno titolare di un voto, perciò ognuno di noi è titolare del diritto di decidere chi deve rappresentarci e gestire i nostri interessi , gli interessi di tutto il "condominio", di tutta la comunità, di tutto il "popolo sovrano".

Questo è scritto nella nostra COSTITUZIONE. Eppure questo non avviene nella realtà. Nellaa realtà, nessuno di noi può PROPORRE un candidato diverso da quelli che ci sono proposti da persone che noi non controlliamo. E' come se nel nostro condominio le candidatire di amministratore le possano decidere SOLO un paio di condomini. Ci stareste? L'accettereste una situazione simile? Vi sentireste veramente "padroni e sovrani in casa vostra?

Allora dov'è la nostra tanto sbandierata "sovranità"?!

Questo è la domanda che noi CITTADINI PER LE PRIMARIE APERTE ci siamo posti

LE PRIMARIE, TANTO SCONOSCIUTE QUANTO INNOVATIVE... PURCHE' NON SIANO DI PARTE, PURCHE' SIANO FATTE DA E PER IL POPOLO

Da qui è venuta l'idea di un NUOVO TIPO DI PRIMARIE, facendone un vero e proprio strumento di controllo democratico, ovverosia, LE PRIMARIE DEI CITTADINI.

In sostanza, le Primarie possono e dovono divenire lo SCETTRO in mano a ciascun cittadino, simbolo concreto della sovranità di TUTTI GLI ELETTORI, cioè del POPOLO SOVRANO, così com'è definito dalla Costituzione Italiana (art. 1).

Il Comitato per le Primarie Aperte

Il COMITATO PER LE PRIMARIE APERTE è il frutto dell'iniziativa di semplici cittadini, senza visione di parte, che hanno depositato presso la Corte Suprema di Cassazione il deposito del Titolo della PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE che introduce le Primarie nell'intero sistema elettorale italiano.

Il COMITATO PER LE PRIMARIE APERTE ha rapporti con tutti i cittadini, siano essi organizzati in gruppi (partiti, movimenti, associazioni, sindacati, associazioni di categoria o professionali, associazioni di volontariato, circoli, parrocchie, ecc. ecc.), o siano anche singoli individui.

www.primarie.org

Questo sito è una fonte d'informazione ed uno strumento operativo per:

  • I CITTADINI CHE VOGLIONO CAPIRE cosa sono le Primarie Aperte e come possono realisticamente contribuire a cambiare il loro ruolo e la Politica in Italia. Qui troveranno tutte le informazioni in merito.
  • I CITTADINI CHE HANNO CAPITO E VOGLIONO CHE LE PRIMARIE APERTE A TUTTI DIVENTINO UNA LEGGE DELLO STATO che le introduca nell'intero sistema elettorale italiano.
    Pertanto, desiderano sottoscrivere la PROPOSTA DI LEGGE D'INIZIATIVA POPOLARE per farla diventare la propria proposta, la proposta firmata da milioni di cittadini italiani, un atto politico del popolo sovrano ed un messaggio tanto chiaro e forte che i "politici" ed in particolare i Parlamentari da noi eletti non possano far finta di non averlo udito.
    Su questo sito i cittadini sapranno DOVE e QUANDO è possibile andare a apporre la propria firma, in tutti i Comuni italiani ed in tutti i Consolati Italiani all'estero.
  • I CITTADINI e LE ASSOCIAZIONI CHE VOGLIONO AIUTARCI NELLA RACCOLTA DELLE FIRME sul testo della Proposta di Legge. Ad essi il Comitato fornisce i moduli per la raccolta delle firme e le istruzioni per organizzarsi a tale scopo.
    Sottolineiamo che OGNI SINGOLO CITTADINO E' UTILEperché l'obiettivo è di far sapere cosa sta accadendo a TUTTI. Perciò CONTATTATECI e vi diremo come ciascuno di voi può dare una mano senza grandi sforzi.
  • i GIORNALISTI ed I MEZZI D'INFORMAZIONE, che abbiano bisogno di informazioni, generali o approfondite, sulle PRIMARIE in genere ed in particolare su quelle APERTE da noi specificamente perorate, un modello che non esiste altrove nel mondo e che probabilmente sarà definito come le "Primarie all'Italiana".
  • i POTENZIALI TESTIMONIALs, cittadini di successo nel proprio campo, che desiderano porre la propria popolarità al servizio di questa causa, neutrale e popolare perché a favore di tutti i cittadini italiani, nessuno escluso.
    Le Primarie sono sconosciute ai più ed una loro corretta ed ampia diffusione è la chiave per fornire a tutti gli italiani uno strumento veramente e pienamente democratico. Ciò comporta un processo culturale la cui velocità e correttezza dipendono dalle qualità comunicative di chi si fa portatore del messaggio.
    Perciò, tutti coloro che sono nella posizione di ottenere l'ascolto della gente che li stima e che sanno come comunicare con semplicità possono divenire i principali divulgatori delle Primarie Aperte e del loro utilizzo democratico. Un ulteriore motivo di stima da parte dei loro concittadini.

Questo sito è per tutti voi.
Perciò, ogni vostro suggerimento, appunto o consiglio sarà il benvenuto. Grazie fin d'ora.

Collegamenti diretti alle pagine più richieste del sito

Schema Grafico dei vari TIPI DI PRIMARIE Il MANIFESTO delle Primarie
Il Testo della PROPOSTA DI LEGGE EFFETTI delle PRIMARIE Aperte
PROCEDURA dell'Iniziativa Legislativa Popolare in sintesi (versione animata POWER POINT) PROCEDURA dell'Iniziativa Legislativa Popolare in sintesi (versione WORD)
IL FUTURO DELLA DEMOCRAZIA è scritto nelle sue origini L'OMBRELLO del "Popolo degli Ombrelli"

IL DIBATTITO SULLE PRIMARIE

Dal FORUM "Discutiamo di Primarie":


Da Daniela Degan:

Riporto per il Forum questo articolo molto polemico. Secondo me dobbiamo trovare le riposte per ogni punto che Sartori evidenzia. Ve lo segnalo poiché credo sia molto utile per il lavoro del Comitato. Se partiamo dalle critiche, possiamo costruirci le nostre idee di primarie aperte per legge. ... Un abbraccio a tutti voi Daniela Degan
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La democrazia dei militanti
Giovanni Sartori, Corriere della sera - 19/01/2005

Magnifico, magnifico! Finalmente arriva in Italia, o quantomeno in Puglia, la vera democrazia, «l'esercizio democratico di dare voce al popolo» (Bertinotti). Inoltre, sorpresa, sorpresa! Infatti ha vinto Vendola, candidato di Rifondazione, contro Boccia, candidato della Margherita. «Io ho sempre saputo che l'idea di un pirata era quella vincente; e il pirata ha vinto, ha affondato la nave del vecchio sistema di potere» (ancora Bertinotti). Anche Prodi esulta: «E' stato un grandissimo esempio di democrazia». Perché, secondo i prodiani, in Puglia hanno perso i partiti, ha vinto lo spirito dell'Ulivo. Trascinato dallo stesso entusiasmo anche il bravissimo amico Paolo Franchi commenta che Prodi «è stato lucido» nel considerare Bertinotti il suo interlocutore privilegiato.
Io, invece, in tutto questo peaneggiare non vedo nessuna lucidità. Allora, e per cominciare, vittoria della democrazia.
Facciamo qualche conto...


Per il resto dell'articolo e le risposte che stanno seguendo, si invita a visitare la pagina del Forum "DISCUTIAMO DI PRIMARIE".

PROSSIMI APPUNTAMENTI

SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP), 27 Febbraio 2007, ore 21:00, Studio Pompei, Viale De Gasperi 46 - INCONTRO DEL COMITATO NAZIONALE CON I CITTADINI DEL MOVIMENTO COTTADINO PER IL PARTITO DEMOCRATICO.
I rappresentanti del Comitato Nazionale si incontrano i cittadini di un movimento la cui assemblea ha stabilito l'adesione alla Campagna VERSO L'ITALIA DELLE PRIMARIE. Verranno approfondite la modalità con cui verrà costituito il locale COMITATO DI SAN BENEDETTO "VERSO L'ITALIA DELLE PRIMARIE" e sarà avviata la raccolta delle firme degli elettori.

COSENZA (10 Marzo, ore 10:00, Comune di Cosenza - CONFERENZA STAMPA ed INCONTRO PUBBLICO "VERSO L'ITALIA DELLE PRIMARIE".
Il Fondatore e Presidente del Comitato Nazionale ed il Coordinatore Nazionale della Campagna si incontrano con le tante ASSOCIAZIONI della Società Civile che fanno capo alla RETE PER LA CALABRIA, annunciando la loro adesione alla Campagna. Al termone dell'incontro tutti i presenti si recheranno al primo banchetto della Calabria per la raccolta delle firme.

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> La SPILLINA da bavero
> Il FOULARD
> L'AGENDA 2005
> Le T-SHIRT PRIMARIE (partecipa al concorso di idee! La T-Shirt ufficiale può essere quella firmata da te!)

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Ringraziamenti

Gli uffici ed il servizio segreteria del COMITATO PER LE PRIMARIE APERTE sono forniti dalla Società EXECUTIVE SERVICE, Network internazionale di uffici arredati e virtuali e di servizi. www.executivenetwork.it.

NOTA: questo sito è in fase di costruzione.
Per qualsiasi comunicazione vogliate rivolgervi al seguente indirizzo e-mail:
info@primarie.org