Articolo pubblicato nel FORUM 19 Gennaio 2005 - articolo
N. 0001
From: "Daniela Degan " Sent:
Wednesday, January 19, 2005 12:05 PM Subject: [DiscutiamoDiPrimarie]
Articolo di Sartori su Primarie in Puglia
Per vostra evidenza vi segnalo questo articolo molto critico sulle
primarie spero se ne possa fare un buon uso per trovare risposte e utilizzare
le nostre critiche a vantaggio delle primarie che vogliamo. Ciao
Daniela Degan _______________________________
La democrazia dei militanti Giovanni Sartori, Corriere della
sera - 19/01/2005
Magnifico, magnifico! Finalmente arriva in Italia, o quantomeno in
Puglia, la vera democrazia, «l'esercizio democratico di dare voce al
popolo» (Bertinotti). Inoltre, sorpresa, sorpresa! Infatti ha vinto
Vendola, candidato di Rifondazione, contro Boccia, candidato della Margherita.
«Io ho sempre saputo che l'idea di un pirata era quella vincente; e il
pirata ha vinto, ha affondato la nave del vecchio sistema di potere»
(ancora Bertinotti). Anche Prodi esulta: «E' stato un grandissimo esempio
di democrazia». Perché, secondo i prodiani, in Puglia hanno perso
i partiti, ha vinto lo spirito dell'Ulivo. Trascinato dallo stesso entusiasmo
anche il bravissimo amico Paolo Franchi commenta che Prodi «è
stato lucido» nel considerare Bertinotti il suo interlocutore
privilegiato. Io, invece, in tutto questo peaneggiare non vedo nessuna
lucidità. Allora, e per cominciare, vittoria della democrazia.
Facciamo qualche conto. L'affluenza è stata dichiarata un boom. In
realtà gli 81 mila «primaristi» che hanno votato
costituiscono meno del 10 per cento dell'elettorato di centrosinistra che ha
votato in Puglia alle ultime elezioni europee. E siccome il voto si è
diviso pressoché a metà (la differenza è stata di mille
voti), Vendola è stato designato da un 5, che poi si riduce a un 2 di
chi ha diritto al voto (in Puglia sono 3.500.000). Ai bei tempi di Stalin,
la sua democrazia richiedeva il 99. Oggi Bertinotti si contenta del 5-2. Lui
sì, e anche Prodi sì; ma io no. E quando Vendola dichiara che
«questo voto... segna l'esplosione della democrazia» direi che
esagera alla grande. Veniamo alla sorpresa. Se Bertinotti ha sempre saputo
che l'idea del pirata era vincente, io ho sempre saputo (dalla letteratura
sull'argomento) che il pirata non c'entra e che alle primarie partecipano e
vincono quasi sempre i militanti, i più ideologizzati, gli attivisti, e
cioè i «sinistri» della sinistra e, simmetricamente, i
«destri» della destra. E questo perché gli elettori
«tranquilli» disertano le primarie e detestano il voto continuo.
Gli elettori tranquilli, sia di sinistra che di destra, votano, quando votano,
alle elezioni vere, non alle elezioni preliminari. Dunque, per chi si
intende di queste cose la vittoria di Vendola non è una sorpresa. La
sorpresa sarebbe se Vendola vincesse la Puglia. In questi casi (da non
confondere con le primarie sulla presidenza degli Stati Uniti, un discorso da
fare a parte) la regola è che chi vince le primarie perde le elezioni.
E' così - ripeto - perché gli «intensi», i militanti,
sono sempre più a sinistra, o più a destra, del loro elettorato
di riferimento. Dal che consegue che al loro elettorato la loro scelta non
piace. Sbaglierò, ma la scelta di Vendola faciliterà la vittoria
di Fitto. E, in generale, ha ragione Diliberto (cossuttiano): «Prodi e
Fassino riflettano, le primarie rischiano di non rappresentare i reali rapporti
di forza dell'elettorato». Appunto. Inoltre, nessuno si è
ancora soffermato sul problema posto dalle primarie «aperte», e
cioè aperte a tutti. In Puglia si è chiesto ai primaristi di
sottoscrivere con firma leggibile la loro adesione al «progetto politico
della Grande Alleanza». Ma questa è una protezione risibile. A
parte il fatto che il progetto è ancora nelle nuvole, chi mi impedisce
di mentire o comunque di cambiar parere il giorno dopo. Se io fossi Fitto avrei
spedito i miei fedeli a votare per Vendola. Fitto non lo ha fatto (non credo a
chi denunzia dei brogli). Però, fatta la legge trovato l'inganno.
Succederà, o può sempre succedere. Mettete la faccenda in
mano a un Cuffaro (tanto per fare un nome) e ne vedremo di belle.
Sì, temo che con le primarie ne vedremo in ogni caso di belle.
Si ricorda che gli articoli a nostra conoscenza apparsi sulla
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rubrica RASSEGNA STAMPA, alla pagina Interventi sulle
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