Prima di tutto la COSTITUZIONE
Nessuna legge ordinaria italiana, varata dal Parlamento o
qualsivoglia altro organo legislatico, anche locale, può contraddire la
lettera (il testo) ed i principi della Costituzione Italiana, Legge primaria
della Nazione.
Pertanto, la Proposta di Legge del Comitato Per Le Primarie Aperte
ha teso prima di tutto a dare pieno compimento ai principi della Costituzione,
molti dei quali, peraltro, fin qui elusi o senza conseguenti e coerenti
provvedimenti nella legislazione ordinaria. Ci riferiamo ai seguenti articoli
della Costituzione: 1, 2, 3 (secondo comma), 49 e 51.
Cliccate
qui per leggerli.
L'Iniziativa Legislativa Popolare
L'Articolo 71 della Costituzione Italiana riconosce anche al
Popolo l'iniziativa delle leggi. In sostanza, un gruppo di cittadini può
presentare in Parlamento una PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE. Tale
modalità fu pensata dai Padri Costituenti del 1948 come forma di tutela
delle minoranze, nel caso in cui una Legge dello Stato varata dal Parlamento si
rivelasse lesiva degli interessi di una minoranza della popolazione che
così aveva modo di proporre le relative modifiche dello stato di cose
creatosi.
Certo i Costituenti non avevano pensato che tale strumento di
iniziativa legislativa potesse essere utilizzato da una "minoranza" di decine
di milioni di elettori, stanchi di un sistema che li ha "di fatto" messi
nell'impossibilità di esercitare pienamente i propri diritti
costituzionali.
Ma, in assenza di un REFERENDUM PROPOSITIVO, che farebbe di queste
proposta di legge una realtà sostanziale in pochi mesi, l'unica via
è la presentazione della nostra Proposta di Legge in Parlamento. Come se
fossimo una mera "minoranza".
Essendo solo una "proposta" e non una legge sottoposta
direttamente ai cittadini con un referendum, servono solo 50.000 firme.
Ma, se tale Proposta di Legge arriverà in Parlamento con
MILIONI di firme, essa diviene qualcosa di più, molto di più, di
una semplice "proposta".
E' ncome un ordine imperativo al Parlamento di tenere conto, senza
tentennamenti e scuse, della volontà popolare.
COME
FUNZIONA L'INIZIATIVA LEGISLATIVA POPOLARE (versione WORD)
COME
FUNZIONA L'INIZIATIVA LEGISLATIVA POPOLARE (versione animata POWER
POINT)
Poi tocca ai Parlamentari
Inoltre, in Parlamento abbiamo già contatti con moltissimi
Deputati e Senatori che, consci della loro impotenza rispetto alle imposizioni
di voto che costantemente e senza possibilità di scampo giungono loro
dai vertici dei partiti (tramite i rispettivi "Capogruppo"), sono propensi a
votare a favore della nostra Proposta di Legge.
Il motivo? In quanto una volta che essa sia divenuta Legge dello
Stato, essi non sarebbero più costretti a rendere conto solo ai
rispettivi vertici di partito per ottenere la loro candidatura alle successive
elezioni, ma bensì possono ottenerla dai militanti locali o addirittura
dai cittadini stessi del territorio in cui si vogliano presentare,
contrapponendosi nnelle Primarie alla candidatira imposta dai vertici.
E' chiaro che, qualora un Parlamentare voti contro la nostra
Proposta di Legge delle Primarie Aperte, rischia che, se la Legge passa, visto
l'ampio numero di colleghi che sono già propensi ed i moltissimi
indecisi che potrebbero prendere l'occasione al volo... sarà ben
difficile che dopo aver rifiutato d'appoggiare l'iniziativa popolare
quel/quella Parlamentare abbia un futuro molto roseo in Politica.
I cittadini, credeteci, non dimenticano. . |