Nato a Roma il 28 Gennaio 1955 (49 anni), dove risiede. La sua
famiglia ha origini in molte parti d'Italia, sia al sud (Calabria, Campania e
Sicilia) che al centro (Abruzzo, Lazio e Marche) e nel nord (Emilia Romagna,
Liguria). Gli studi universitari a carattere economico, ufficialmente non
conclusi a causa di un temporaneo ma significativo trasferimento all'estero per
alcuni stage di lavoro in Europa, Africa, USA e Canada, sono stati completati
da specializzazioni in Marketing, Relazioni Pubbliche ed un Master in
Psicosociologia dell'Organizzazione, del Lavoro e della Comunicazione.
Dirigente aziendale, prima nell'industria e poi nel terziario, oggi e'
imprenditore nel settore della grande distribuzione (bricolage).
Consulente e docente di organizzazione, comunicazione e marketing,
esperto e progettista di Formazione, ha fondato e sta sviluppando una Rete di
Consulenza, Orientamento e Formazione per la Piccola e Media Impresa (P.M.I.) e
il Piccolo e Medio Organismo (P.M.O.) nonche' un Centro Studi, Ricerca,
Orientamento e Formazione sui sistemi reticolari.
Recentemente ha ricevuto l'incarico di costituire e fare da
Coordinatore del Dipartimento di Scienze Sociali e del Comportamento.
Si e' occupato di Volontariato ed Associazionismo, collaborando
con diversi organismi, spesso fin dal loro stato nascente, nella stesura
statutaria e regolamentare, nella strutturazione organizzativa e nelle scelta
delle attivita' strategiche (operazioni pubbliche e manifestazioni) e delle
politiche di comunicazione (relazioni istituzionali, ufficio stampa e campagne
pubblicitarie).
Da sempre sensibile alle problematiche di fondo della situazione
politica in Italia, pur limitandosi ad un'attenta osservazione dall'esterno del
mondo dei partiti, nel 1993, cercando di dare il suo contributo a quei
movimenti della cosiddetta "Societa' Civile", propone al loro interno
l'adozione delle Primarie per l'elezione delle cariche e la centralità
del singolo individuo, il cittadino, onde consentire un processo effettivamente
democratico e il consolidarsi del "nuovo" almeno in tali movimenti. La
degenerazione dei suddetti movimenti in organismi "di parte" lo indussero ad
allontanarsene, come accadde a moltissimi cittadini delusi. Iniziò
però anche a studiare a fondo l'intricata struttura culturale,
strategica, organizzativa ed operativa della vecchia "politica all'italiana"
(punti di forza e di debolezza) che in quel momento (1994/95) dimostrava di non
essere stata afffatto messa a tappeto. Fin dall'inizio di tale indagine
viene fuori che il "potere-chiave" corrisponde al "potere di candidare".
Conoscendo abbastanza il mondo americano ed il suo sistema
elettorale, riprende a fondo le ricerche sulle Primarie che in molti degli
Stati USA sono utilizzate per la selezione delle candidature, anche se con
molte formule attuative.
Dopo ulteriori ricerche anche in altre nazioni, defini' sempre
piu' realisticamente un progetto d'introduzione delle Primarie nel Sistema
elettorale italiano nel suo complesso. Dopo aver tentato più volte
ed inutilmente di proporre la cosa a personaggi politici, esperti
(costituzionalisti e politologi) e giornalisti ed averne ricevuto al massimo un
gentile diniego, nel 1995 inizia a portare la sua proposta tra la gente,
ovunque poteva in Italia, organizzando piccoli incontri/dibattito dovunque gli
capitasse di soggiornare per lavoro o diporto. Alcune delle persone incontrate
erano militanti di partiti, ma la stragrande maggioranza erano cittadini tra i
più ordinari (casalinghe, commercianti, impiegati, professionisti,
operai, imprenditori, agricoltori, ecc.). Di ognuno di essi registra la
reazione all'idea delle Primarie Aperte, prima incuriosita (ma spesso anche
cinica o sospettosa), poi entusiasta. Prende nota dei tanti, tantissimi
contributi di idee da cui è poi nato il testo definitivo sia del
Manifesto delle Primarie sia della Proposta di Legge.
Nel 1996, comincia a condividere il progetto con altre persone,
con le quali nel 1997 costituiva "di fatto" il primo nucleo del COMITATO PER LE
PRIMARIE ed i suoi primi gruppi di studio. Con questa sigla inizia ad
organizzare gli ulteriori convegni, incontri e dibattiti ed un'indagine che
evidenziava una pressoché totale tendenza dei cittadini ad appoggiare
l'idea se essa veniva ben spiegata (non esiste in Italia alcun precedente
storico o culturale sulle Primarie).
Inoltre, con il Comitato Primarie, comincia a monitorare il mondo
politico, lanciandogli continui stimoli e suggerimenti sulle Primarie,
partecipando personalmente a molte "mailing list" (gruppi di discussione su
Internet) dei vari partiti politici, suggerendo le istruzioni per l'uso a chi
voleva fare esperimenti di Primarie, ecc.
Nel 2001, dovendo stare per lo più all'estero per lunghi
periodi, lascia molte "esche" su Internet per chiunque cercasse qualcosa sulle
Primarie o sulle nuove forme di Democrazia, in attesa che che la situazione
evolvesse in direzione delle stesse.
A seguito di ciò, nel Febbraio del 2004 viene contattato da
un gruppo di persone che a Bologna stavano cercando di prendere un'iniziativa
sulle Primarie. Per poter seguire tale evoluzione delle cose, decide di
sospendere i suoi progetti all'estero e resta in Italia per assicurarsi che il
progetto PRIMARIE APERTE veda la luce nel rispetto del progetto originario e
delle migliaia di persone che avevano contribuito a farne un progetto
popolare.
Gli altri Promotori:
Guido De Simone, Roma 1955, imprenditore gradne
distribuzione e consulente (psicosociologo). Ilaria
De Angelis, Roma 1971, imprenditrice editoria. Giordano
Conti, Taranto 1950, impiegato statale (Ministero del Tesoro). Vittoria
Pagliuca, Roma 1950, attivista Greenpeace. Alfredo
Narducci, Roma 1938, consulente (neworking) operatore
culturale. Stefania
Trocini, Roma 1970, dottoressa in legge, funzionaria pubblica. Daniele
Brunetti, Roma 1964, consulente informatico. Antonfrancesco
Venturini, Roma 1961, avvocato. Giancarlo
Zagni, Bologna 1926, regista. Federico
Papini, Roma 1965, broker assicurativo. Mario
Tripputi, Roma 1933, avvocato. Pino
Cardente, Albano Laziale (RM) 1950, impiegato comunale. Gianni
Ranelli, Roma 1942, impiegato.
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