GLI EFFETTI
Le PRIMARIE, così concepite, porteranno ai seguenti
prevedibili effetti:
- a) Il potere reale (potere di candidare) prenderà corpo
sempre più alla "base" dei partiti che non al loro "vertice"
poiché l'attività principale sarà l'individuazione
"periferica" delle migliori Candidature, necessariamente con la collaborazione
dei cittadini locali cui devono essere gradite. Questo capovolgerà la
storica, pesante e quanto mai anacronistica struttura gerarchica a "piramide".
- b) Allo stesso modo anche i Programmi saranno sindacabili dalla
base dei partiti e tramite essa o in prima persona anche dai cittadini.
- c) Una volta che nei partiti sia disponibile questo metodo di
sana competizione democratica, non sarà più necessario crearsi un
"partitino" a causa d'una candidatura ingiustamente/illogicamente respinta dai
vertici di partito ma ben vista dalla base ed ancor più dagli elettori.
- d) In assenza di candidature o proposte adeguate, un
qualsivoglia gruppo di elettori potrà formularle per la lista che sta
loro a cuore, sottoponendole al giudizio inappellabile dei propri concittadini
che con le Primarie Aperte decideranno chi sono i candidati più consoni
a rappresentare liste e programmi.
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