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Le Consultazioni Primarie si svolgono subito prima delle Elezioni
e servono a stabilire chi saranno i candidati ammessi nelle rispettive liste
elettorali. Difatti, ipotizzando che per ciascuna lista vi siano
più "aspiranti" ad essere candidati, tale consultazione stabilisce con
metodo democratico chi ne avrà l'onore e l'onere.
Dato che le Primarie, si svolgono "a monte", cioè subito
prima (da cui l'aggettivo "primarie"), delle elezioni vere e proprie, esse
non "riformano" affatto l'attuale sistema vigente, qualsivoglia sia la sua
natura. Difatti, sono applicabili a qualsiasi sistema elettorale.
Tenuto conto del fatto che non è affatto vero che i due
sistemi elettorali, il "maggioritario" ed il "Proporzionale", sono alternativi
e cotrapposti e che pertanto in un sistema equilibrato e democratico essi
dovrebbero convivere in quanto l'uno o l'altro vengono applicati a seconda
della natura dell'organo da eleggere (vedi in tal senso la breve ma esauriente
analisi dell'applicazione
dei sistemi elettorali proporzionale e maggioritario), è chiaro che
le Primarie ideali devono poter essere applicabili a monte di ambedue i
sistemi. Facciamo un esempio.
APPLICCABILI A QUALSIASI SISTEMA ELETTORALE
Nel MAGGIORITARIO in ciascun Collegio elettorale
uninominale ogni lista che si presenta ha bisogno di un solo candidato da
presentare alle elezioni. Dato per scontato che sia più di un aspirante
alla candidatura per quella lista, si effettuano le PRIMARIE subito prima
dell'inizio della campagna elettorale vera e propria: gli "Aspiranti Candidati"
(elettorato passivo) si presentano (campagna per le primarie) a coloro che
dovranno votarli (elettorato attivo) i quali, decretano con il loro voto chi
tra essi rappresenterà quella lista elettorale. Il candidato vincente e
perciò ufficiale della Lista inizierà, subito dopo, la campagna
elettorale di sempre e comparirà sulla scheda elettorale per la sua
lista.
Nel caso di una elezione con il metodo PROPORZIONALE le
cose variano di poco. Invece del Collegio uninominale, il territorio di
riferimento è la Circoscrizione Elettorale (corrispondente ad un'intera
Regione o ad una consistente porzione della stessa) per la quale i Seggi in
palio sono molti più di uno. Perciò, ogni Lista in competizione
deve essere composta da più candidati, una vera e propria "lista" o
elenco di candidati. Pertanto, le PRIMARIE servono a stabilire chi tra gli
aspiranti (molti di più considerando che devono rappresentare un
territorio ben più grande) potrà apparire nella lista elettorale
ed ovviamente in quale ordine, dal Capolista all'ultimo, nello stesso ordine
con cui gli "aspiranti-candidati" si saranno classificati in base al numero di
voti presi alle Primarie stesse. Perciò, non vi sarà
più un mero ordine alfabetico che segue i primi nomi, tradizionalmente
considerati i "capolista ufficiali" del partito (non a caso tassativamente
decisi dal "vertice" dello stesso). L'ordine di lista sarà invece frutto
di un processo democratico di selezione delle candidature, le PRIMARIE,
appunto. Eventuali nominativi eccedenti il numero dei posti in lista e
classificatisi per ultimi alle Primarie non saranno ovviamente presenti nella
lista e perciò non parteciperanno alle elezioni. |