Comitato Promotore della Legge di Iniziativa Popolare per l'Introduzione nel Sistema Elettorale Italiano delle
Primarie Aperte a Tutti gli Elettori ai fini della Proposta e della Selezione delle Candidature
Organo Ufficiale del COMITATO PER LE PRIMARIE APERTE

A1 - Cosa sono le Primarie

Le Consultazioni Primarie si svolgono subito prima delle Elezioni e servono a stabilire chi saranno i candidati ammessi nelle rispettive liste elettorali.
Difatti, ipotizzando che per ciascuna lista vi siano più "aspiranti" ad essere candidati, tale consultazione stabilisce con metodo democratico chi ne avrà l'onore e l'onere.

Dato che le Primarie, si svolgono "a monte", cioè subito prima (da cui l'aggettivo "primarie"), delle elezioni vere e proprie, esse non "riformano" affatto l'attuale sistema vigente, qualsivoglia sia la sua natura. Difatti, sono applicabili a qualsiasi sistema elettorale.

Tenuto conto del fatto che non è affatto vero che i due sistemi elettorali, il "maggioritario" ed il "Proporzionale", sono alternativi e cotrapposti e che pertanto in un sistema equilibrato e democratico essi dovrebbero convivere in quanto l'uno o l'altro vengono applicati a seconda della natura dell'organo da eleggere (vedi in tal senso la breve ma esauriente analisi dell'applicazione dei sistemi elettorali proporzionale e maggioritario), è chiaro che le Primarie ideali devono poter essere applicabili a monte di ambedue i sistemi.
Facciamo un esempio.

APPLICCABILI A QUALSIASI SISTEMA ELETTORALE

Nel MAGGIORITARIO in ciascun Collegio elettorale uninominale ogni lista che si presenta ha bisogno di un solo candidato da presentare alle elezioni. Dato per scontato che sia più di un aspirante alla candidatura per quella lista, si effettuano le PRIMARIE subito prima dell'inizio della campagna elettorale vera e propria: gli "Aspiranti Candidati" (elettorato passivo) si presentano (campagna per le primarie) a coloro che dovranno votarli (elettorato attivo) i quali, decretano con il loro voto chi tra essi rappresenterà quella lista elettorale. Il candidato vincente e perciò ufficiale della Lista inizierà, subito dopo, la campagna elettorale di sempre e comparirà sulla scheda elettorale per la sua lista.

Nel caso di una elezione con il metodo PROPORZIONALE le cose variano di poco. Invece del Collegio uninominale, il territorio di riferimento è la Circoscrizione Elettorale (corrispondente ad un'intera Regione o ad una consistente porzione della stessa) per la quale i Seggi in palio sono molti più di uno. Perciò, ogni Lista in competizione deve essere composta da più candidati, una vera e propria "lista" o elenco di candidati.
Pertanto, le PRIMARIE servono a stabilire chi tra gli aspiranti (molti di più considerando che devono rappresentare un territorio ben più grande) potrà apparire nella lista elettorale ed ovviamente in quale ordine, dal Capolista all'ultimo, nello stesso ordine con cui gli "aspiranti-candidati" si saranno classificati in base al numero di voti presi alle Primarie stesse.
Perciò, non vi sarà più un mero ordine alfabetico che segue i primi nomi, tradizionalmente considerati i "capolista ufficiali" del partito (non a caso tassativamente decisi dal "vertice" dello stesso). L'ordine di lista sarà invece frutto di un processo democratico di selezione delle candidature, le PRIMARIE, appunto.
Eventuali nominativi eccedenti il numero dei posti in lista e classificatisi per ultimi alle Primarie non saranno ovviamente presenti nella lista e perciò non parteciperanno alle elezioni.


Per qualsiasi comunicazione, critica o suggerimento vi preghiamo di rivolgervi al seguente indirizzo e-mail: info@primarie.org

VOLETE GLI OGGETTI SIMBOLI DELLE PRIMARIE?

Sono il modo più semplice e simpatico per supportare l'operazione d'introduzione delle Primarie in Italia

Li trovate nell'Area SHOPPING PRIMARIO!